Ombre di memoria
Dove siete campi della mia infanzia?
Le ombre li hanno divorati.
Viottoli e camminamenti e cunicoli tra i boschi,
ronzar di tafani nella calura d'agosto,
arsura per le corse a perdifiato
di un bimbo tra giardini incantati.
Dove siete campi della mia infanzia?
Scampanellar d'armenti sparsi a valle
come lievi rintocchi nel meriggio
e latrar di cani ad inseguir la brezza,
lontani come il tempo della memoria
di un bimbo tra giardini incantati.
Stanotte la luna incendierà il cielo,
brucerà le ali alle ultime farfalle.
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V
Vindice11 gennaio 2010
Richiama la nostalgia dell'infanzia con una musicalità d'altri tempi. Piaciuta