Ulisse ha sconfitto il pelide Achille
sono il re della menzogna
abitante della frottola
beffo il vero senza vergogna
rigiro il mondo come una trottola
prendo a calci le autorità
giustizia tuteli l'ingannatore?
Liberi i furbi che novità
dei raggiri son professore!
tu che mi accusi con l'indice alzato
tu che rivendichi legalità
non sei cicerone risparmia il fiato
non c'è la Res Publica c'è l'omertà
il mio non è soltanto talento
fui addestrato da un mondo corrotto
che su ogni peccato ha messo l'accento
Io re della frode anni diciotto
tra furbi e fessi sempre scintille
vince il genio sull'imbecille
Ulisse ha sconfitto il pelide Achille
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
d
Tutte le opere →
L'autore
diego de angelis
è frustrante cercare di spiegare quel che si è , si finisce sempre elencando ciò che si è fatto .... come se il fare equivalesse ad essere...
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Clodiaf09047 dicembre 2009
Re della frode anni diciotto... Passaggio che mette i brividi in questo componimento che apparentemente scoppietta di esaltazione per l'inganno ma vuole portare all'attenzione del lettore il cattivo esempio, direi tragico esempio, dato dagli adulti ai giovanissimi. Se l'autore è davvero un diciottenne, si tranquillizzi per se stesso però: la poesia e la cultura lo hanno salvato.
