Ansia per un amor lontano
Aurora.
Ecco riempir di luci, ora si fa chiaro.
Quest'alba, coi suoi radiosi odori,
esce dal nonnulla.
Lo so, mi resta da vivere il silenzio,
mi resta piano, piano,
il mio adagio camminare.
M'allontano con gli occhi
umidi e dirotti e,
l'alba, piano, muore.
Ho perduto l'intimità della visione,
il mio pensiero tristo veglia, e
solitario attendo che il respiro
del mattino mi trasformi.
S'è anche acceso il cielo,
vivace colorisce tutt'intorno
e la penombra s'assopisce mestamente.
Tutta la natura ora si sveglia
al respirar del sole.
Solo la mia ombra
oscura il melanconico terreno.
Mite,
ma nel cuore un tuono,
mi presento come fosse il primo
giorno a te.
A te che di lontano mi ricordi.
Ciò nondimeno quella fiamma brucia
e squarcia una montagna.
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