Lamentos
Dal tempo dei ricordi.
Una carezza appena sciolta
vibra di sensuali nostalgie.
Lenta mi confonde, e spinge
il mio dolor a non dimenticar.
Ottenebrato e stanco, ascolto
nel freddo della sera, l'eco
di rimpiante melodie.
Tremo...
Tremo allontanandomi da te.
Evito al mio cuor qualsiasi
consolar, oppure rinfrescar
sublimi notti andate.
Rivoli di un pianto non
dimenticato e sordo al diminuir.
Nel contemplar il nostro amor
perduto, silloge perpetua
del mio risveglio puro, solingo
leggerò le tue cadenze, esempio
primo del nostro breve amor.
Ora mi siedo inaspettato,
socchiudo gli occhi, e tramutato
aspetto, sospingo altro dolore
intriso di stupore.
Fiocca una lacrima inascoltata e brulla.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!