Celestialità d'un senso ignoto

Ora il pomeriggio è colorito
dalle prime ombre della sera.
Ora la carezza potrebbe avere
più calore. E' meditato lo splendore
che m'appare alla vista della sera
che avvicina in tenue apoteosi.
Accoglie me dorato senso.
Irripetibile sorriso mi riscalda,
sublime la visione mi confonde, che
ne respiro ogni attimo che accoglie.
Sollecitante arriva al cuore.
L'orgoglio mio è prosciolto
dell'umiltà che mi sospira intorno,
intenta a trasognare.
Il peso del mio corpo viene meno,
diventa naturale il nascondiglio
dell'ordine, del puro, del silenzio.
Preziosa è l'acqua che io scorgo.
assaggio il suo fluire lento, lento.
Dall'esperienza sognatrice io m'accorgo
di quest'amor che in te m'è risvegliato.
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Commenti (1)
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Lina Sirianni18 maggio 2010
Sogni che appaiono dall'ignoto e che si accolgono nel cuore, al risveglio si trova un vero sentimento d'amore, versi ben strutturati e scorrevoli alla lettura che ho apprezzato leggere
