La mia Donna

Fragile penna, qual fremito
nel sussurrar le ondate
d'emozione trasportate nel
brivido colore dei suoi occhi,
ch'io stringo forte dentro
il cuore mio!
Musica di seta, rivolgi il
dolce suono al mio tremar
d'amor.
La, dove il giorno sposa
la sua sera, ammaliata
dal suo sguardo lucido
d'immenso. Veli il tuo
pudor di Dea nella letizia,
che rivola innocenza a
chiare tinte. Celo, tra le
profondità dei miei sospiri,
dorate coppe di rugiada,
petali di rose, finissimo corallo.
Scosse di lumi del mio onusto cuor.
Porti in capo
il diadema del sorriso,
la cortesia dell'oro,
lo strale del broccato.
Lieta di piacer, leggiadro
orgoglio, sono grato a te
mortal fortuna.
Miro l'armonia della mia donna.
Sposa e d'ogni lode degna.
Sponsale trionfatrice del
più soave amor.
E' nato un fiore eterno
e questo fior sei tu.
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