La mia generazione
La mia generazione
ha avuto un papa polacco
con un desiderio sempre più stanco.
Voleva essere il "papa dei giovani"
ma era un'utopica pretesa.
La mia generazione
non fa figli
non si sposa
e non va in chiesa.
La mia generazione
é cresciuta a pane e televisione
e quindi non é strano
che creda solo nel Dio denaro.
La mia generazione
fuma consuma e ama.
La mia generazione
si conforma alla propria ribellione
insulta il Berlusca e ama Che Guevara
manifesta per la pace
ma nessuna voce si leva contro Osama.
La mia generazione
inaugura il lavoro flessibile,
la mia generazione muore
per esportare la democrazia
nelle terre del combustibile.
La mia generazione
è disillusa dalla politica
la mia generazione è qualunquista
la mia generazione soffre d'apatia
o forse ha solo il torto
di aver capito
che ideologia
fa rima con utopia.
La mia generazione
non fa funzionare i neuroni
intanto riempie il vuoto di idee
degli esperti padroni delle televisioni.
La mia generazione
vaga la notte in cerca di emozioni
la mia generazione ha paura della morte
che ci minaccia e ci chiama;
grazie alle precedenti generazioni
la mia generazione rischia di morire
ogni volta che prende una metropolitana.
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Commenti (1)
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L
Lillo4628 giugno 2006
C’è molto di vero in quello che dici, anche se non si può fare di tutta l’erba un fascio, e uso questa parola senza secondi fini... I problemi ci sono, ma ho paura che il tuo giudizio sia molto condizionato da quello che si vede e si dice in Tv, ovvero il mezzo che, mi pare di capire, tu tanto critichi. Te lo dico perché non appartengo alla tua generazione... P. S.: Nessuno impone un modo di vivere, il libero arbitrio c’è e c’era anche per quelli più vecchi di te...