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Sociale 28 giugno 2006 · lettura 2 min · 892 letture

La mia generazione

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Geordie 57 poesie pubblicate
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La mia generazione ha avuto un papa polacco con un desiderio sempre più stanco. Voleva essere il "papa dei giovani" ma era un'utopica pretesa. La mia generazione non fa figli non si sposa e non va in chiesa. La mia generazione é cresciuta a pane e televisione e quindi non é strano che creda solo nel Dio denaro. La mia generazione fuma consuma e ama. La mia generazione si conforma alla propria ribellione insulta il Berlusca e ama Che Guevara manifesta per la pace ma nessuna voce si leva contro Osama. La mia generazione inaugura il lavoro flessibile, la mia generazione muore per esportare la democrazia nelle terre del combustibile. La mia generazione è disillusa dalla politica la mia generazione è qualunquista la mia generazione soffre d'apatia o forse ha solo il torto di aver capito che ideologia fa rima con utopia. La mia generazione non fa funzionare i neuroni intanto riempie il vuoto di idee degli esperti padroni delle televisioni. La mia generazione vaga la notte in cerca di emozioni la mia generazione ha paura della morte che ci minaccia e ci chiama; grazie alle precedenti generazioni la mia generazione rischia di morire ogni volta che prende una metropolitana.
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Commenti (1)

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Lillo4628 giugno 2006

C’è molto di vero in quello che dici, anche se non si può fare di tutta l’erba un fascio, e uso questa parola senza secondi fini... I problemi ci sono, ma ho paura che il tuo giudizio sia molto condizionato da quello che si vede e si dice in Tv, ovvero il mezzo che, mi pare di capire, tu tanto critichi. Te lo dico perché non appartengo alla tua generazione... P. S.: Nessuno impone un modo di vivere, il libero arbitrio c’è e c’era anche per quelli più vecchi di te...