Anoressia
Sono nata il 22 Aprile 1983 ad Augusta (SR).Il modo più pertinente per raccontarmi è sicuramente la poesia, poiché rifugiarmi in essa equivale a curarmi, isolarmi nella clinica dell’anima dove ogni silenzio risveglia l’arte della parola. E così:"Rompetemi gli specchi emorragici./Amputate i fili esili della mia raucedin
Commenti (3)
E' difficile riuscire ad entrare così prepotentemente dentro questa piaga... se non si ha vissuto un po' di essa... un'amica... un parente... noi stessi... E' un poetare assolutamente singolare... che colpisce... le immagini sono di una potenza inaudita... trascinano empaticamente anche il lettore... nella stessa voragine... un talento cristallino... che spero non debba mai imbrattarsi...
il problema dell'anoressia è stato stupendamente affrontato in questa poesia... bella anche la canzone che hai scelto.
questa poesia è davvero commovente mette i brividi... complimenti per la sensibilità!apprezzatissima


