Piene di luna

Sono nata il 22 Aprile 1983 ad Augusta (SR).Il modo più pertinente per raccontarmi è sicuramente la poesia, poiché rifugiarmi in essa equivale a curarmi, isolarmi nella clinica dell’anima dove ogni silenzio risveglia l’arte della parola. E così:"Rompetemi gli specchi emorragici./Amputate i fili esili della mia raucedin
Commenti (6)
Grazie, accontentato in men che non si dica. In quei pieni di luna tutto il vacuo denudante, impresso nelle carni come ustioni di nostalgia. Scavare nella memoria l'impronte dei ricordi è come impastare riesumati fotogrammi dall'album dell'amato, nell'intento di riportarlo alla luce. Silenti brindisi d'amarezza in quei calici alzati, ricolmi di solitudine. E ci si reincontra ancora nelle distanze, nello sfiorarsi di mani, sincronizzati su parabole di ricordi. Come cieli svuotati di luna ci si desta anelanti all'albeggiar, in cerca di luce che spegni l'agoniche ombre.
Una luna che si precipita nelle tue notti insonni in quella stanza buia plastificata, dove sudi sempre per correre dietro ai tuoi sogni spezzati, che restano a galla come oche nella vasca a ricordare infanzia. In ginocchio guardi quella luna, pregando che svaniscano quelle sfumature di immagini di lui che nemmeno pioggia pulisce, ma alimenta le pozzanghere delle sue orme. Un cielo coperto o azzurro ormai raccoglie solo quelle sue foto di quanti brindisi anche nella sua assenza, hai donato. Malgrado ti anestetizzi, quel bagno di luna nelle notti ha raccolto ogni frammento di lui, ti agiti e nemmeno trovi pace du un freddo pavimento che raffreddi il calore del TUO amore. Così speri, che nelle albe che presto sorgeranno, quel tepore sia dono su voi!
"voce di onde asciugate dal sole", che bella espressione. lirica letta senza riposo, molto scorrevole e piacevole. molto apprezzata.
fa molto beat generation... asfalta bene la strada del cuore... sogna e poi muore... comply... cià*
La prima impressione, appena terminate le letture di questa artista, è quella di un immenso e indefinito frastuono... E' troppo alto il livello di emozioni che non ogni verso ma ogni singolo lemma crea un tumulto a catena... senza soluzione di continuità...un viaggio fantastico in questo suo percepire unico di immagini... rumori e infinite sfumature a tinte vive... A ogni capoverso scuoto il capo... non mi capacito di tale e tanta innata capacità espressiva... Per me... questo pensiero su tutti..."...nubi vestite di armadi ammaestrati di buio a rinchiudere raggi estivi..."...
Nostalgico passaggio di immagini... sbiancando di differenti colori per impastare ritratti riesumati di te... Inizia da questi versi il susseguirsi di profonde emozioni che ci regala questa lirica... svuotando bicchieri di solitudine... soto un cielo che salutava orecchie sorde... tra nuvole... ammaestrate... Dovrei citare ogni singolo verso per come li sento importanti e poeticamente evoluti... Una grandissima capacita e padronanza di linguaggio... fanno di questa poesia una lirica di alto livello... e che ammiro donandoti un inchino sentito...






