Peccati originali
Conosco il mio potere – il potere di distruggere
le anime buone della strada; ovunque io vada,
mi riflette una pozzanghera che declama
l'innocenza dove il sogno si sfoglia in segni.
Forse ci fu genitrice la regina della morte.
Non si spiega altrimenti la sorte che ci tocca
in barba alle preghiere che ci irridono la bocca.
Nessuno mai morì e resuscitò per i nostri peccati.
Vorrei provarlo, un peccato originale:
un peccato che non sia uguale al vizio
di crederci virtuosi al pari di quel tizio
che conosce il bene dal male.
Conosco il mio potere – il potere di vivere
con le anime empie della strada; ovunque io vada
mi riflette il loro sguardo che reclama
dissolutezza e piaceri di cui non possono godere.
Non la speranza, non la pietà, non la pace:
è il desiderio - che tiene insieme l'impossibile.
©
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