Nella notte
Sono nata il 22 Aprile 1983 ad Augusta (SR).Il modo più pertinente per raccontarmi è sicuramente la poesia, poiché rifugiarmi in essa equivale a curarmi, isolarmi nella clinica dell’anima dove ogni silenzio risveglia l’arte della parola. E così:"Rompetemi gli specchi emorragici./Amputate i fili esili della mia raucedin
Commenti (4)
non ce la faccio a descrivere le sensazioni suscitate in profondità da questa stupenda -e dico poco- poe solo apprezzatissima! segnalo e fiocco.
daccordo con Enio... solo una cosa... allega bombole d'ossigeno... sei profondissima!... complimenti... cià*
poesia profonda e incisiva come nel tuo particolare modo assai duro di scrivere, però leggendo attentamente si possono notare il lati umani che compongono questa meravigliosa poesia, con le ansie e le paure, il dolore e nella notte cala ancora il silenzio, leggo però in questa chiusa il desiderio e la volontà di attendere l'alba per schiudere gli occhi e aprire il cuore sanguinante e martoriato a nuova vita a nuovo amore così la ho intesa un abbraccio
...ma nella notte ancora silenzio... e anche il vento si smarrisce... come smarriti nel più fondo di me il tuo stupendo verseggiare... Una grande abilità nel trasmetterci immagini da infiocchettare ...tanto sono belle... Complimenti...




