Divorare
Sono nata il 22 Aprile 1983 ad Augusta (SR).Il modo più pertinente per raccontarmi è sicuramente la poesia, poiché rifugiarmi in essa equivale a curarmi, isolarmi nella clinica dell’anima dove ogni silenzio risveglia l’arte della parola. E così:"Rompetemi gli specchi emorragici./Amputate i fili esili della mia raucedin
Commenti (1)
poesia sempre dai toni molto sostenuti di questa brava autrice dove la vita viene vista come un'aria che non fa respirare e non fa decollare il giusto sentimento il sentimento dell'amore puro e sincero come dovrebbe essere e l'anima scivola sulla vita piangendo ma combattendo con tutte le forze per liberarsi e ritornare a sorridere a vivere come merita così la ho interpretata devo dire che è molto coinvolgente e dallo stile veloce e bella da leggere

