In fondo al mio palco
Chiara Pinnone
26 poesie pubblicate
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Vado via insieme ad
un po' di noi.
Le ballerine delle parole
calpestate abbandonano
il palco scivoloso, fuggendo
in angoli di acqua sporca.
Vado via urlando di nulla,
contro natura respirandolo
nel ventre di finestre corrotte
e tacchi esibiti su volti che
non mi somigliano.
Vado via, con dita che parlano
di fiato evaporato, volteggiando
su parole che il fegato lesto
abbrutirà di bile, in fondo
marcio di nausea.
L'ecografia dei tuoi occhi
ne racconterà di gusti nuovi
per dipingerlo sano.
E io andrò via portandoti
con me dove un fermo
immagine guarirà i balli della
nostra pelle pesante
su palchi piumati di gigli.
©
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L'autore
Chiara Pinnone
Sono nata il 22 Aprile 1983 ad Augusta (SR).Il modo più pertinente per raccontarmi è sicuramente la poesia, poiché rifugiarmi in essa equivale a curarmi, isolarmi nella clinica dell’anima dove ogni silenzio risveglia l’arte della parola. E così:"Rompetemi gli specchi emorragici./Amputate i fili esili della mia raucedin
Commenti (3)
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Aldo Bilato7 agosto 2010
ecco un'autrice non banale e che sa manipolare il verso... a suo piacimento... complimenti... cià*
Moreno il Duca7 agosto 2010
una bella dedica descritta sempre com molto acume dalla nostra invidiabile autrice maestra delle parole e buona conoscente della vita piaciuta
Antonio Biancolillo7 agosto 2010
Piacevolissima lettura... tra versi di grande valore poetico... metafore bellissime... una padronanza del lessico da fare invidia... Piaciutissima dedica... complimenti...



