Scripta manent
Ahi me! E si
La scrittura resta
Le parole volano
Volano così lontano
Che nemmeno puoi vederle o inseguirle.
Surfano nel vento
Sole o tutte assieme
E mentre lo fanno
Si spogliano anche del suono
E quasi non ricordi la voce che le ha generate
Una soltanto non scorderai mai
Il "vieni a casa" di tua madre.
E quando ci ripensi,
Ancora oggi ti conforta.
Linea e forme curve invece ha lo scritto.
Simboli che nascondono parole, concetti Millenari,
o brevi come la vita di una farfalla.
L'inchiostro è solo il mezzo per farle notare
Sul foglio bianco che, poco prima,
Era un immenso mare di niente.
Ora invece lo consegni a futura memoria e comunichi.
Qualche parola ha la stessa forza del "vieni a casa" di tua madre
Altre invece potevamo farne a meno di averle scritte
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L'autore
fabio giordani
Luglio 1964, nasco a Roma, vivo a Roma, lavoro a Roma e cerco anche di scrivere poesie da Roma...ma mi è capitato di falro anche a Ovest di Roma. Sempre per sintetizzare, posso dire che... Saluti.
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