Tempi moderni
Piegati o pavidi, privi d'amor proprio, silenti popoli oppressi, conservano. Nel disegno c'è una luce che mai
Luglio 1964, nasco a Roma, vivo a Roma, lavoro a Roma e cerco anche di scrivere poesie da Roma...ma mi è capitato di falro anche a Ovest di Roma. Sempre per sintetizzare, posso dire che... Saluti.
Piegati o pavidi, privi d'amor proprio, silenti popoli oppressi, conservano. Nel disegno c'è una luce che mai
Per tutto questo silenzio, oh notte, tu meriti un'ode. Avvolto dalla luce nera fatico a incontrar Morfeo od Oniro, e in
Col suo gioco violento il vento scuote la quiete in assonanza si odono il tintinnare degli ormeggi e lo sciabordio dei n…
In fondo cosa eravamo se non due ragazzi. Io mi presi cura di te e tu facesti lo stesso con me. Ti regalavo di tutto. Ve…
C'è vento e la tua spalla si scopre dei capelli che di solito l'adornano Si svela ora il tuo profilo, vivido da
Senza nessuna voglia ne anelito di gloria viaggio sui binari della vita e non so chi sia veramente il macchinista di
Ahi me! E si La scrittura resta Le parole volano Volano così lontano Che nemmeno puoi vederle o inseguirle. Surfa…
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