Emozione
Sopiti gli occhi al cielo e al mare,
io mi consolo ricordando.
E d'improvviso son'infante che
si balocca il senso della vita.
Desideroso di sapere, e di venire
a conoscenza di tutto il mulinello
che danza attorno a se.
E l'emozione, incontrollabile ragione,
mi spinge con dolcezza oltre le soglie
in percezione per riscoprir l'ardor
della purezza che solo il cuor può
concepire. E volto, oltre l'effimero
infinito e più comprendo, sogno.
Altrove...
In mezzo il mio passato, appiglio
timido di suoni, or'echeggianti
di pigoli leggeri, attorno e dentro
me.
Mi guardo con quegli occhi che tremano
innocenza, culla d'ogni espresso desiderio.
Gioco.
Affollo l'emozione di caldo rimembrare,
con luci nuove che tremano in beltà.
Solo, e in nessun tempo, io mi risveglio,
suggestionandomi dell'ombra che scompare,
di un mondo rio d'affanni, e m'allontano
nuovo, amante e figlio, rinato a nuovo di.
In sopimento spirito d'amor.
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