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Riflessioni 1 ottobre 2010 · lettura 1 min · 3182 letture

Odio i poeti (rev. 1)

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Massimiliano Manocchia 45 poesie pubblicate
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Linciatemi pure: ripudio il titolo di "Poeta". Mi sta largo, ci ballo dentro. E poi è pragmaticamente demodé e poco distintivo: non lo siamo forse tutti - artigiani di versi? Il fatto è che non siamo più i diversi, né più esiste un luogo apposta per noi. (Oggi mi sorprendo a riflettere, un tempo era sufficiente intuire). Non più del poeta è il lauro che ne incorona il vanto poiché dimesso e con disincanto – non pavone ma petauro – egli fiuta il rifiuto, l'illusione della differenza; e pur vestito di normale parvenza, dentro sé suona ancora il liuto. Che dire, poi, dei viluppi d'assenza tra una sciabolata d'inchiostro e l'altra e che vivono a malapena il tempo di essere decifrati? Linciatemi pure ma non provatevi a negare ch'è spesso illusorio quello che afferriamo con le mani. È quando tentiamo d'esprimere l'ineffabile che ridiventiamo umani.
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Massimiliano Manocchia
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Commenti (6)

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Manola Gini1 ottobre 2010

applauso, , ne avevo scritta una io ma meno "poetica"quindi non pubblicata, infatti chi è poeta? Reputo poeta tutti e nessuno, dall'artigiano che crea con le proprie mani, il pittore e potrei continuare, reputo più poeti loro, di molti che scrivono cose di "effetto".grazie.

Perlanera1 ottobre 2010

I poeti si ingegnano a costruire poesie ragionate, poi ci sono i "nonpoeti" che amano ascoltare la voce della Poesia. Ci sono infine i presuntuosi che credono di poterla possedere, ma è Lei a scegliere e vive nel cuore di chi la ama davvero... Ps. aggiungo una nota per il commento che precede il mio, letto con ritardo. Negare l'esistenza del poeta è come negare l'esistenza della Poesia stessa. Tutti sanno gli ingredienti per fare il pane, ma non tutti sono capaci di farlo... ^ ^

Pi Greco1 ottobre 2010

Una delle più belle mai lette sul "tema". C'è contenuto, c'è forma, c'è poesia.

Grazia Longo1 ottobre 2010

Componimento dai toni accesi, provocatori e in qualche modo contraddittori, nel quale non mancano alcuni spunti interessanti, come ad esempio, il capovolgimento da "mi sta stretto" che normalmente si usa per rifiutare una categorizzazione, a "mi sta largo" ... solo per citare uno dei tanti vezzi del "non poeta". Si evidenzia, qua e là, un certo indulgere all'assonanza non sempre del tutto giustificata dal senso. Non si deve comunque confondere l'artigiano con l'artista, sono due cose ben diverse e... il "vero" poeta esprime proprio ... l'ineffabile ...

tutti i poeti sono cumuli come un manto meraviglioso di fiori... e tutti i fiori sono un cumulo della stupenda terra... dimmi fantastico se vuoi non poeta,...se ti trovi in un campo di fiori, vai ad estirpare tutti quelli che ti sembrano meno belli. credo di no... assieme agli altri donano anch'essi il loro splendore... e allora fai il bravo amico oltre che poeta ritorna su questa meravigliosa meta... il tuo brillar accomuna i raggi... abbraccio di cuore,... poeta di fantastico splendore... e complimenti per la poesia è stupenda

Nadia De Stefano8 settembre 2011

Comprendo e condivido il senso... ma non posso non dissociarmi dal"non lo siamo forse tutti,"...se così fosse caro "non poeta", credo che il mondo si pregerebbe di esseri umani più gradevoli di quelli che oggi esistono... Saluti!