Juventus
allora niente, pensavo a questa cosa di mangiarci un po' alla volta le
mani, un pezzo a te un pezzo a me, vicendevolmente, neanche
fossero due barra quattro fuochi d'artificio non ancora scoppiati, lì nel
momento quando l'occhio distratto, nel momento esatto , ci parrebbe capibile, lo si
chiamasse gioventù, e buonanotte. a te, buonanotte a te, piccola scheggia di
coscia ormai tutta orecchie di ricordi e di ricordi e di prezzi da
pagare per i ricordi. hai voglia a piroettare lo spazio, ce n'è più,
di spazio.
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Commenti (1)
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carla vercelli4 ottobre 2010
Suppongo che tu sia Juventino..., mah sì... mangiamoci le mani poco alla volta, dividiamo questa sbarra di pareggio... ormai sono solo ricordi e prezzi da pagare per i ricordi..., ma... lo spazio c'è ancora... Forza Juve!
