A te... lontana
Mi hai spogliato di ogni pregiudizievole comportamento
lacerando ogni lembo di rigida conformazione agli schemi,
raschiando quella patina di ossido
che, come verderame,
aveva offuscato le mie ali libere, senza alcuna remora
nei cieli delle più nefande fantasie amorose.
Ora, uniti, ci rotoliamo nei fossi, nei canali di scolo ricolmi di liquidi di scarto.
La pelle avvolta da strette catene cigolanti.
Pelli luride, sorrisi e segni sul corpo:
marchi indelebili della nostra assurda,
impalpabile passione.
Nulla è impossibile per l'immaginazione.
Siamo fantasmi, ma abbiamo fame.
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Commenti (2)
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In Venere veritas5 ottobre 2010
liquidi e infami, affamati e putridi fantasmi... nel fango...
neferlabella6 ottobre 2010
Non so se c'è immaginazione su questa tua, a me sembra molto vera. Una poe che mi trasmette ansia, ma nello stesso tempo mi attrae. Una frase in assoluto, ha qualcosa di particolare. "Pelli luride, sorrisi e segni sul corpo: marchi indelebili della nostra assurda, impalpabile passione."Complimenti mi è piaciuta molto

