Inconsistente
Sono alito di vento umido
palizzate morbide le tue labbra serrate
Parole sgualdrine e sorrisi sfacciati
Mi adori, ma non lo dici
come se fosse meno peccaminoso
sfregiarsi la carne
che sussurrarsi
desideri di felicità, insieme.
Inconsistenti e vacui
ricolmi di assurde paure
verso il nulla
i miei occhi
non temono il futuro
La carne non mi sfama più
voglio ingurgitare la tua essenza
sedermi e banchettare con la tua anima.
Solo allora sarei felice e mai sazio di te.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
In Venere veritas9 novembre 2010
qualunque sia la consistenza, sottile o tenera di carne, qualunque sia la distanza, è come fosse vero. è vero. "La mente non fa nessuna differenza fra un esperienza vissuta realmente ed una immaginata nei minimi dettagli, se c'è una certa impronta emotiva, la mente assimila quel processo immaginativo come esperienza reale." (cit.)
V
Violeta C9 novembre 2010
Amore incondizionato, forse è un'utopia anche se si torna ogni volta a parlare. Versi forti, quasi di protesta. MOlto bella
