Inseguo
Il tuo profumo penetra la mia memoria
tarlo intossicato dal legno di cedro
avvolgente la mina con cui scrivo i miei appunti, le mie osservazioni.
Le tracce che lasci nei tuoi passaggi
attraverso spazi paralleli
sono nei miei taccuini.
Mappe di un tesoro inesistente.
Ti rincorro.
Non sei in fuga da me, eppure ti seguo benché io non sia alla tua ricerca.
Tu abbandoni mezze lune sorridenti
le appendi ad alberi capovolti
affinché io possa seguire il tuo cammino nell'oscurità.
Desidero solo donarti la tenerezza dei miei abbracci
per placare la tua esigenza di ricerca
di ciò che già possiedi, senza saperlo.
Sfioro con le mani i tuoi sorrisi: sono sempre più caldi.
L'inseguimento si sta compiendo. Il tuo odore è sempre più intenso.
Riuscirò a stringerti la mano
ad appoggiare la mia guancia sulla tua spalla
a sfiorare le tue labbra, almeno una volta.
Prima che la grafite della matita divenga polvere priva di parole.
Avverto il frusciare della tua gonna
l'incedere dei tuoi passi sui fili della passione
il suono della tua voce
ma non sei qui
seppure così vicina a me.
In equilibrio, sugli spicchi di luna, dondolo la mia voglia di baciarti.
©
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