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Sociale 20 luglio 2006 · lettura 3 min · 735 letture

POESiA DELL'EROE...DIMENTICATO?

G
Geordie 57 poesie pubblicate
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Il mio papà è in un paese lontano a volte passano mesi prima che possa prendermi per mano lo vorrei vicino ma fa lo stesso nel suo destino né fama né successo solo un lavoro giusto onesto e un po' speciale infatti primeggia nella liberazione d'ostaggi e nei salvataggi di vite umane sul campo eri un raro esempio d'eroismo a volte la paura era forte ma volevi liberarci dalla galera di morte che chiamiamo terrorismo una sera di marzo eri in missione una di quelle che attira l'attenzione della televisione liberasti una signora prigioniera di assassini privi di compassione il tuo gesto fu motivo di gioia per tutta la nazione poi qualcosa va storto e la felicità diventa tristezza "tuo papà è morto" è dura sentirselo dire nell'età della fanciullezza il cuore si spezza la mamma si sforza ma una parte di noi è morta e forse la tua anima è risorta ma che importa so solo che non ti vedrò mai più entrare da quella porta al funerale c'erano tutti dal presidente al capo di stato al funerale c'erano tutti pure chi non avrei mai invitato tutti mostrano il loro dolore la bara è al centro della funzione poi la notizia passa di moda e mi accorgo che era solo finzione guardo la bara sparire sotto gli occhi del becchino. e ripenso ai bei momenti che mi regalasti, quando eri vivo. ripenso ai tuoi insegnamenti "ogni assassino sarà condannato" ma il milite che ci ha separati? non è punibile, non ha commesso reato il milite che ti ha sparato ha solo adempiuto il proprio dovere e la verità sull'accaduto non la verremo mai a sapere "la vita è crudele" me lo dicevi ma mi piaceva pensare il contrario ora che il notiziario t'ignora la cattiveria è il mio sussidiario ma dimmi papà a cosa è servito vivere per la giustizia e raggiungerne l'apice se poi la giustizia ti volta le spalle e ti dimentica sotto una lapide sono più rosse del tuo sangue le strisce del loro stendardo ucciso da chi c'insegna che sparare è da "duro" e non da codardo sono bianche della tua anima le strisce del loro vessillo e se gli parli di giustizia o coscienza un grilletto farà tacere ogni grillo
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Commenti (1)

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M
Maria Francesca20 luglio 2006

molto bella, ricchissima di contenuti eriflessioni, grazie per averci regalato questa poesia