La mia fame
Non sono un cercatore di profumi e pelle femminile.
Mai stato
se non
un casuale e fortunato trovatore
di aromi, sapori ed occhi.
Magica mistura inebriante.
Detesto la caccia
Spreco di tempo.
La dea Vanth, con la sua nudità,
le chiome serpeggianti
e la spada invincibile
sinora, mi ha sempre protetto e cullato
con la sua benevolenza di fuoco.
Tra le sue ali multicolori ho goduto
dei favori del rutilante amoreggiare donatomi dal Caso,
ogni volta infallibile nelle sue offerte.
Mi cibo delle mie idee.
Non è autarchia, ma consapevolezza della mia fame.
©
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