L'io nascosto
Verità nascoste da un duro sguardo,
non mi fa sentire forte, piuttosto un codardo
a ogni emozione metto le catene,
non le faccio uscire ma rimangon dentro e diventano pene;
timidezza e orgoglio sono i parassiti del mio essere,
troppa la paura di poter perdere,
l'immagine che da tempo mi son costruito,
paura di vedere la decadenza di un mito;
vivo in un senile senso di menzogna,
timor di provar l'emozione della vergogna,
di chi supera gli ostacoli solo se sogna;
riesco ad avere apparenti amici,
sinceri con me, ma io sono il re degli attori e delle attrici,
Fin quando non riuscirò ad estirpar della maschera le radici.
©
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L'autore
Lirico88
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