456 lettori online · 359.751 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Walther Avreliano von Graeber
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 15 gennaio 2011 · lettura 1 min · 1943 letture

Occhi tristi

W
Walther Avreliano von Graeber 128 poesie pubblicate
+ Segui
Occhi tristi si riflettono nello specchio, vedo un muro impenetrabile, irrigato dal dolore di un tempo, vedo un solco insormontabile, piegato dal disastro del vento. Una goccia di te mi inebria, mi sento triste come chi ha tolto un petalo dal fiore, sono vivo, stanco e sogno, conosco la mia vita come conosco il mare, non saprò mai se un domani dovrò annegare. Sentirò in me l'Inverno, pervadere la vita mia senza mai perdono, un giorno assolato e spensierato, busserò alla tua porta domandandoti:" chi sono?" Mi risponderai il cielo, mi racconterai ogni sua lacrima venuta giù, vedrò cambiare il mondo, nei tuoi occhi, mare in tempesta, affrescati di blu. E saranno gli altri a non guardarmi, come sono o come sarò, giudicare un cuore che batte, è come coprire di polvere un sorriso, non il tuo, ma il mio, sincero d'improvviso.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
W
L'autore
Walther Avreliano von Graeber

Malum est mulier sed necessarium malum.

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Triste15 gennaio 2011

Decisamente bella questa lirica che si fa leggere e rileggere tanto è bella anche grazie alla giusta scelta musicale.