Io fuggo da te
M' abbandono ai tuoi baci
come miele alle api
d'inusitata estasi
i tuoi umori
nella mia bocca
sprigionano burrasca
dove piacere dimora
ma nel ricordo non indugia
non sa placarsi l'ingordigia
di chi anche il veleno assapora
facendone nettare
fuggo da te
come bugia dal vero
come pioggia dal cielo
come rondine dagli inverni
com'è triste il fastidio di vedersi
ora che l'amor perento
agli insulti s'abbandona
come carogna ai vermi.
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Commenti (1)
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Leaf22 agosto 2006
un'esplosione di rabbia e rimpianto, emozionante nel suo disincanto così triste..bella, davvero! Leaf
