Come eravamo

Come eravamo,
finestre aperte lungo strade estive,
biciclette rumorose passavano,
e le tue labbra così vicine da respirarle.
Siamo partiti,
partiti lontano per un mondo adiacente,
scappati da luoghi morenti di guerra,
finiti nel volo del cuor che si pente.
I nostri figli,
amanti occasionali di libri dalle pagine strappate,
sono cresciuti soli come spighe di grano,
sentiranno nell'animo lo spirito vincente dell'Estate,
e ci cercheranno nel buio tendendoci la mano.
Amarti non ha fatto alcuna differenza,
sono solo nella luce penetrante dell'indifferenza,
vivo per miracolo,
ti rivedo in un lungo bacio che dall'oblio mi porta qui ad udire,
dinanzi alla tua eterna dimora,
un addio che è stato come morire.
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Commenti (1)
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Aldo Bilato6 febbraio 2011
è un bel testo... e ci sono alcune frasi che mi colpiscono molto... fra tutte "amarti non ha fatto alcuna differenza"... è struttura portante d'una poesia che dovrebbe far riflettere... e sicuramente da applaudire... complimenti... cià*
