Attese
E allora forse,
non so se vuoi,
ma se voglio
ti aspetto.
In sala parto.
Non temere,
quando le doglie ti coglieranno
tanti nastri azzurri ci saranno
ed altrettanti fiocchi rosa.
Il sesso viene
da sè.
E
se
vorrà
anche lui, o lei
un fratellino
o una sorellina, forse.
Concepirai
fertilizzandoti
estirpando con veemenza
tutta l'ortica che ci divide.
Forse.
La profondità del silenzio
credo sia un bimbo
che placido dorme
russa
e può tenerti sveglio.
Se è amato, così
si sente: atteso.
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