Del divino
altro non v'è
ch'io possa essere
se non di pieno
e di vuoto
la mescolanza
fossi dio
mi sarei alieno
me a me stesso ignoto
ma
io sono io
e la mia mancanza
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Commenti (2)
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Amara9 marzo 2011
...si ha quasi la sensazione di... un dio a metà... la parte divina che risiede in quel vuoto... che la materia umana non riempie... e che non sempre siamo disposti a cercare... ...poche parole... di intensità...
Kiaraluna9 marzo 2011
Il tutto e il niente in un alternarsi di coscienza. Forse ci manca il lasciarsi pervadere da quel non capire, senza opporre resistenza... in quel caso la parte di noi che pare vuota sarebbe piena di fede.

