Malinconia
Il mio cuore stretto in un abbraccio mortale
soffoca come un fiore nato nel cemento,
non più battiti, ormai solo un lamento.
Vorrei liberarmi da quella morsa fatale,
da quella stretta bestiale.
Frantumar io voglio quell'infame roccia,
che spremuto ha il mio cuore,
fino all'ultima goccia.
Non ho via di scampo,
liberar a tempo il cuore devo riuscire,
unica speranza per non morire,
da quella sorda malattia
chiamata malinconia.
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Commenti (1)
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Filippo Ortenzi20 marzo 2011
Difficile liberarsi da quella stretta. Bella poesia ed di rinascita a nuova vita.
