Forse tardi

Non è finita,
questa assenza di te.
Parlerai di me con tutti,
vedrai nel preambolo del sentiero un destino.
Quel mio desiderio quasi impossibile,
quel mio sorriso appena visibile.
Vedrai giorni accatastati alla rinfusa,
come libri di amanti perduti,
un momento ci chiederemo scusa,
un attimo dopo ci ritroveremo vicini, seduti.
Dilaniare un sogno per cercarti,
entrare nelle sue viscere e nuotarci,
solo io chiedo di te,
solo il mio pianto non vuole annegarci.
Ma è sera e c'è un mare che ti rassomiglia,
torno ad amarti,
come un soldato tornato dal fronte,
torno a sfiorarti,
come luce calda tra le leggiadre fronde;
ed argini il mio dolore,
riempiendo i miei sguardi,
e colmando la mia bocca di un sincero"Ti amo".
Ma mi vedrai tornare, forse troppo tardi
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!