L'attimo fuggente
Seduto mi son a rimirare le verdi creste,
che la sera disegnan magiche figure,
contro la volta celeste.
Quello spettacolo divino,
per il mio cuor,
è come un canto di violino
ed io mi raffermo per goder di cotanta gioia,
al fin che il mio cuor non imputridisca e muoia .
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