Pasqua a Saviano
Sguardo intinto di nero, fumo d'inchiostro
luce ferma senza riflessi
rassegnata consapevole smorfia
arrampica il golgota
da cui passerà il destino, il suo...
Quello di altri da quelle pietre
non è scampato, sepolto e scordato li sotto
o ancora li a spartirlo tra sale e morchia.
La pasqua a venire non allontana
il calice di fiele riempito stilla a stilla,
con quanto veleno
si contenderanno il diritto d'autore sulle sue vesti.
Non il destino, ma la sua volontà
e noi che abbiamo bisogno di eroi e di pazzi.
©
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