Sonetto di gioia
Chi si considera un poeta, non deve rendere nota la sua identità: perché essere poeti è, in fin dei conti, un viaggio dentro il proprio ego, è un viaggio eterno, che trova conforto soltanto nella scrittura. Non esistono aerei, ma solo parole, non esistono paesi, ma soltanto idee, non esistono culture, ma soltanto senti
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Tutt'altro che questa è la costruzione poetica del sonetto, nel quale le prime due quartine devono rimare fra di loro, con lo schema, ad esempio: ABAB, ABAB. Inoltre il sonetto deve avere una metrica eguale, ad esempio tutti endecasillabi, mentre qui c'è una metrica alternata. A parte questa osservazione puramente tecnica, la poesia si regge egualmente per un concetto espresso con discreta e sufficiente capacità.
La poesia è molto bella e suggestiva... se tu avessi curato un po' di più la metrica sarebbe stata ancor più bella. Continua così

