Sognare a metà
Mai nessuno saprà
di come stanno accese
le rosse
lampare del giorno.
Oltre
la nebbia del ricordo
s'intravedono
fiacchi contorni
a tratteggiare il sentiero.
È come se la pelle
non avesse
fremiti da smerciare, alla sera,
in cambio di carezze,
e solo una coperta
si rivelasse questa notte
per saperti più presente
...ma comunque
e sempre lontana.
Da qui alla gioia
un disegno, ci trattiene,
accennato a mala pena
in geografie d'assiomi,
che niente manifestano
se non l'intimo sapore
di un infinito
arrivederci.
È come se la vita
s'intrecciasse nei capelli,
senza farci assapore
gli sbuffi del maestrale
che c'incalza alla fermata,
asservito dal piacere,
sottomesso nel brusio
di una infinità
d'assoli.
...eppure,
non t'ho mai baciata
al principio
dell'alba...
©
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