Narcosi

No,
non importa,
fai pure come se
non ci fosse che aria
fra me ed il Tuo sapore,
pensami
ramo spezzato
che alimenta altre fiamme
e che si agita inquieto,
seminando d'intorno
i suoi grani.
Ormai non fa male,
il dolore è passato
attraverso le scarpe
e popola gli altri orizzonti,
che non guardano indietro
neppure al mattino,
quando più forte ritorna
il bisogno di Te.
Ma Tu non badare
alle mie ansie recenti,
potresti turbare
quel poco che resta
della mia lontananza,
oppure
svegliarmi l'angoscia,
magari sdraiandoti ancora
nell'angolo retto
del solitario cuscino
che, ancora, sopporta
i miei sogni.
No,
non è niente...
sto solo cercando di vivere,
e questo è già molto
per uno
che ha appena finito
di contare le stelle.
©
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Commenti (1)
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antonina29 settembre 2011
il dolore attanaglia ma non spegne i tuoi sogni... il dolore che abbraccia l'assenza... molto bella.