Canto d'estate
No, non ci sarò,
ad aspettarti,
potessi farti pioggia o tramonto vivo,
sfondo astratto o pavimento duro,
calpesterò senza timore,
questa terra senza futuro.
Soffio di impavida bellezza,
echeggia tra le mie braccia,
indispettito ricordo di foglie marce,
a ricoprirci verranno nei tiepidi autunni,
ancora a rimembrar le gioiose estati.
©
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