Richiami d'aurora

L'anima è un'altra opzione
che non prevede svincoli,
se non questo disperdersi
in strade senza angoli,
o in nebbie di beatitudine.
Il ritmo sincopato
di brevi impulsi elettrici
sarebbe una condanna,
se non ci fosse il cielo,
tra chimica e consenso,
a sostener l'inganno
di un'altra eternità,
pagata al prezzo effimero
d'un sogno appeso in croce.
Hanno rubato il sole
del mio tramonto attonito,
proprio quando credevo
d'averlo imprigionato
nel cerchio dei miei limiti.
M'hanno sedato i gemiti,
per non farmi capire
d'essere ancora il seme
di un'altra consuetudine.
Ora, che posso perdermi
in dense foschie di battiti
e aprire i miei propositi
a folli giurie di sguardi,
...ora non so che farmene
di tutta questa salsedine
che gocciola dai miei anni
e aggiunge sapore al nulla.
Forse basta far finta
d'essere ancora increduli
quando il giorno che nasce,
ancora, ci scopre vivi...
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Commenti (1)
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mario calzolaro21 luglio 2011
ed è profonda introspezione... sapientemente trasmessa... immagini vivide ed essenziali. Veramente apprezzata
