Coma

Non resta
Che il frinire
Di un auto
E la strada bagnata
A cullare il ricordo
Di ciò che la notte
Ha ricoperto d'inchiostro
Fra un attimo...
Apro gli occhi
E tutto sarà
Come se
Non si fosse violato
...strappato
Apro gli occhi
E il risveglio vedrà
Un gigante di pietra
Che s'alza
E sorride
Fra un attimo...
Ancora un secondo
Prima del giorno
Prima dei sensi
Del sangue che scorre
Del battito asincrono
Delle scale in apnea
Della porta, al confine
di una folla di chiavi
Di una finestra sul tetto
Di una impronta sul letto
Di un frigo interrotto
Un lavabo affollato
Di ricordi di viaggio
Di viaggi da fare
Di ricordi da viaggiare
Di un libro sul cuscino
Un tappeto sgualcito
Di una striscia di sole
Delle voci per strada
Di un terrazzo sul porto
Di un tramonto occultato
Di un racconto infinito
Un sorriso fiorito
Un domani sfiorito
Di risate sul letto
Dei capelli sul petto
Il fragore del mare
Del vento
Del sudore
Del giovane fulgore
Del vigore
Del gemito
Dell'urlo
Dell'affanno
Dell'abbraccio
Delle lacrime
Del torpore
Del sonno
...
Dell'amore...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Amara4 agosto 2011
...una costruzione che pare risucchiare in un vortice... un vortice mentale che porta dal sonno alla veglia... dal nulla alla vita... in un crescendo d'angoscia... che solo l'amore sa placare... il tutto nella frazione di un secondo... ed è quello che mi piace in questo testo... quello che mi piace meno... sono le prime due strofe... che ne sanno di già sentito... (cosa che rilevo anche in qualche riga dell'elenco)... e ancora non so se mi piace o no la distonia dei tempi verbali...(apro- vedrà) che potrebbe essere funzionale... la rileggerò...
