Una preda bisadora

Su pesu
presumìu
de s'istentare
sémidas nobas trassat
in su paris
rasicau
'e s'anima
Una preda bisadora
est, galu
custa brama,
tettera,
...e puru créschida.
Non tretu muscrau
ch'in umidos fiancos
isorbet sas peleas
ma, prusaprestu, nue
a s'undezar''e chelos
mai biolaos.
Non fresadura lísia
ch'at arrancau, su bentu,
nen mudadura 'e abba
ch'in sas inchietas percas
làssinat
trubande semenaza
d'eremitanos lucores,
ma radichina
ch'in trina 'e matta
ficchit
e in minerale ostinu
affungat sa cussentzia.
Una preda insambenada...
In desizos de pedde,
a sos rajos caentes
m'aperio,
s' aggorru mai isperau
a t'incantare
chinta...
UNA PIETRA CHE SOGNA
Il peso
egocentrico
dell'attesa
imprime tracce nuove
nel piano abraso
dell'anima
Un pietra che sogna
è ancora
questa voglia,
immobile,
...eppur crescita.
Non superficie muschiata
che in umidi fianchi
ammorbidisce l'ansia
ma nuvola, piuttosto,
al beccheggio di cieli
mai violati.
Non levigata erosione
che il vento ha graffiato
o mutare d'acqua,
che fra l'inquiete conche
scivola
incalzando semenza
di romiti fulgori
ma radice
che s'incunea,
in trine d'arbusto
e la coscienza penetra,
con minerale tenacia.
Una pietra che sanguina...
In desideri di pelle
ai caldi raggi
m'apro,
l'insperato rifugio
ad ammaliarti,
avvinta...
©
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Commenti (2)
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alessio carlini6 agosto 2011
molto bella... poesia che prende vita e forma, verso dopo verso... piacevolissima e apprezzatissima lettura
Splendido Leotta Michele6 agosto 2011
il canto poetico impera su ogni filo espresso tra i germogli d'onere del cuore ...molto bella di sentimento... COMPLIMENTI

