Alla luna
Il sole lascia posto alle stelle,
e già la luna sale, importante;
la mia mente abbandona cose belle,
fluttua 'n sogno glorificante.
Luce pallida illumina 'l cielo,
pensieri oscuri, pensieri tristi –
sul passato stendo 'n pietoso velo:
momenti vissuti e mai più visti.
Parole non trovo, verbo silente,
mi perderò nell'infinito ozioso,
in tristezza perirò sofferente.
Nessun aiuto, mondo in riposo:
la luna mi guarda indifferente,
non c'è pietà per l'uomo disastroso!
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L'autore
Daniel Doz
Chi si considera un poeta, non deve rendere nota la sua identità: perché essere poeti è, in fin dei conti, un viaggio dentro il proprio ego, è un viaggio eterno, che trova conforto soltanto nella scrittura. Non esistono aerei, ma solo parole, non esistono paesi, ma soltanto idee, non esistono culture, ma soltanto senti
Commenti (1)
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Laura Tonelli31 agosto 2011
perché non recuperi la speranza? la poesia è bella, ma l'amarezza va addolcita. Non trovi? Tornerò a leggerti
