Viribvs vnitis

Mellifluo e superbo ultimo atto,
storia di uno zoppo,
polvere decadente caduta giù dal cielo,
di lacrime deragliate nel demagogico egoismo
estenuante, trionfante ed imbecille
come può esserlo solo un Valzer a Vienna,
a luci spente, in un dinastico tramonto.
Ma dolce è il "Donau",
scarlatto fluisce in noi,
oramai altisonanti passi bui, chiari come collerici fulmini,
"Gioia" è la parola più difficile da pronunciare,
nella mia mente arcadica da accontentare.
Ignoranza salariata dalle genti,
strappa in mille e più pezzi le pagine della mia vita!
Per come ero e per come sono,
un gigante non ancora addomesticato,
masticato ma non ancora digerito
da questa strada umida di voci,
rimpianto con leggerezza,
consolato con ferocia,
ma ti amo ancora,
come è vero che gli occhi guardano il cielo
subito prima dell'ultima ora.
Con tutte le forze!
Assolutamente sempre con tutte le forze,
il mio cuore sosterrà un ultimo, ingenuo sospiro,
come mia sola ed unica volontà,
figlia di re abdicante e di puttana di corte,
la mia banale lotta "ab aeterno" contro la Morte.
©
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