In lontananza
Lì, oltre ai monti, in lontananza,
già vedo l'alba limpida e rosa,
quella fresca dell'anima pietanza,
toglie ogni parola maliziosa.
Lì, oltre l'orizzonte, lì, lontano,
già vedo i contadini svegliarsi,
ogni sforzo di capirmi è ora vano,
odore d'anime e corpi arsi!
Lì, in lontananza, da sempre solo,
'l mio cuore comincia a palpitare –
aquila mi sento, ma perdo 'l volo.
Silenzio mi vuole, sì, afferrare,
solo, in oceano senza molo,
'n lontananza comincio a gridare!
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L'autore
Daniel Doz
Chi si considera un poeta, non deve rendere nota la sua identità: perché essere poeti è, in fin dei conti, un viaggio dentro il proprio ego, è un viaggio eterno, che trova conforto soltanto nella scrittura. Non esistono aerei, ma solo parole, non esistono paesi, ma soltanto idee, non esistono culture, ma soltanto senti
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