Al sole nascente
Ecco che le tenebre scompaiono:
le nuvole ora si colorano,
e giovani uccelli appaiono –
nuove canzoni in cielo sparano.
E già odore di luce brillante,
presenza di magica armonia –
l'alba arriva, non è più distante:
nell'aria già suono di poesia.
Nel cuore non alberga più paura,
tutto è chiaro: verità e luce,
di felicità sete ed arsura.
Il sole nascente lì non conduce,
solo 'n sogno – nella mente tambura;
bell'alba che sogni 'n sabbia riduce!
©
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L'autore
Daniel Doz
Chi si considera un poeta, non deve rendere nota la sua identità: perché essere poeti è, in fin dei conti, un viaggio dentro il proprio ego, è un viaggio eterno, che trova conforto soltanto nella scrittura. Non esistono aerei, ma solo parole, non esistono paesi, ma soltanto idee, non esistono culture, ma soltanto senti
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