Sospiro

Fertile campo di battaglia
interessato dal cieco giorno,
spira tiepido il racconto biblico di un fumetto,
eroi e idioti si inseguono come fiori in maggio
mentre la mia patria è pane sbriciolato in mani ossute
ruggine e petrolio sgorgante
ghiaccio non più freddo
valigia smarrita ed assalto suicida.
Ma non ascolta mai
questa città, necropoli moderna,
ed intanto mi son fatto triste
come da bambino,
sporco delinquente dipinto di bugie,
torno a sedere mesto
nel cielo travestito da terra
nel buio travestito da amico.
La fretta di raggiungerti
è tale da non potermi muovere,
è belligerante e ribelle come una freccia,
traumatica come Wagner
generosa come Liszt,
morrò di sete
preoccupandomi di bere
aspetto solo un tuo sospiro
per spiegare le vele.
©
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