Fiori di ciliegio
Pensier profondo che 'n testa annega,
odore fantastico di ciliegio:
la società invidia per te nega,
dei tuoi fiori candidi toglie pregio.
In aria profumo d'immortalità:
cosparso dal dell'eterno unguento,
avverto presenza di serenità,
sol un fresco vento porta lamento.
Brezza leggera passa sulla pelle,
innocenza si libera dal cuore:
in mente affiorano cose belle.
E sparisce il sentimento d'amore,
in cielo s'accendono prime stelle,
adesso sboccia di ciliegio fiore.
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L'autore
Daniel Doz
Chi si considera un poeta, non deve rendere nota la sua identità: perché essere poeti è, in fin dei conti, un viaggio dentro il proprio ego, è un viaggio eterno, che trova conforto soltanto nella scrittura. Non esistono aerei, ma solo parole, non esistono paesi, ma soltanto idee, non esistono culture, ma soltanto senti
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