Una sola parola, Nonna
Pezzi di me stesso cadono al suolo,
lacrime di pietra per te che sei in volo,
lì a dipingere ritratti d’amore,
alato è il tuo passo e non fa rumore;
improvviso, inaspettato il tuo maestoso andare,
a noi le valigie per poterti ricordare,
attimi, piccoli frammenti di una vivace rosa,
nella mia mente radicata la tua immagine riposa;
sempre, eterna la tua essenza…fragile all’apparenza,
per chi non conosce del tuo animo la potenza.
Notte cruda e malevole consuma le mie emozioni,
ma non le elimina e diventano sensazioni,
alquanto difficili da comprendere,
per chi non ti ha conosciuta in tutto il tuo essere;
mi manchi, sai non basta solo il ricordo,
mi sento vuoto in questo mondo,
freddo e caldo si somigliano mi devi credere,
rivedo il tuo viso ma è un flash troppo celere,
sarai la guida sulla mia strada,
la indicherai con delicatezza come gocce di rugiada;
ode a te splendida creatura,
ode a te luce bianca in questa notte oscura,
ode a te meraviglia materna,
ode al tuo animo che nel mio si esterna;
aggettivi per te ne ho in mente milioni e anche più,
ma sarebbero già usati e non degni delle tue virtù,
una parola per descriverti che in mente continuamente torna….
tu immensa e unica Nonna.
©
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L'autore
Lirico88
Commenti (1)
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Donatella Pezzino8 novembre 2011
Emozionante... ogni verso è un battito del cuore che palpita per un affetto che vivrà per sempre.

