Canzone per non amare
oggi
mi son bastati tre gradini
per guardarti sorridere
dietro l'uscio dei tuoi occhi
dove prima le locomotive incendiavano
vi è un cerchio di bambini
con le bermuda di legno
il fumo
della sigaretta sul tuo collo
si snoda come un serpente
sulla tua fragile gola di cristallo
mi pare di udir scricchiolar la tua voce
il gelo consueto
è un covo di fradici
non le tue mani con un tizzone di luna
e lo lasci cadere come fa la lacrima su una candela
e mai più un grido sputerà sulle tue piume
non cerco un momento d'amore
una tenerezza da cucirmi sulla pelle
ho scorticato le ossa del mondo
e ora voglio solo ringhiare
per trovar dolci parole da cospargerti sulle vesti
e nudo o non nudo non temo il tuo coltello
sento la tua schiena
un davanzale d'argilla che s'affaccia dentro te
dove annaffi il sussurro del tuo spettro di pezza
quella tua voglia di odiarmi
con piccole ciocche di fame cannibale
è un gioco per strisciare nell'aurora del tempo
ma non renderò le tue rughe meno nobili
o i miei piedi più lontani
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