Schegge di vita
Su quel colle, destro ai miei occhi,
odo lontano di una campana i rintocchi.
Batte l'ultima ora
per quel paese ormai in malora.
Trenta anime son rimaste a custodir le vecchie mura,
gente vecchia, logora, ormai senza più premura.
Davanti casa passan il tempo seduti sulla soglia,
ma di viver, sembra non abbian più voglia.
Le donne a ricamare, i vecchi a fumare,
contando il tempo che ha da passare.
Per loro non c'è più futuro,
guardan lontano
i campi di grano ormai maturo.
Curvi stavan un tempo per falciar basso,
ora la schiena si trovan
come schiacciata da un enorme masso.
Quelle trebbie divoran quei campi dorati come ingordi affamati,
mentre quei vecchi si asciugan gli occhi sempre più bagnati.
La gioventù è come una dote rara
che passa in fretta
lasciandoti la bocca sempre più amara.
©
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