Rosso di sera
Volsi lo sguardo verso ponente,
il cielo di fiamme s'era infocato,
come per redarguir quella gente,
che avesse Dio abbandonato.
Quel colore surreale
causò in me uno sbandamento tale
che caddi in terra
come colpito da tremendo male.
Ripresomi da tal visione
scrutai nella mente se spettacolo simile
avessi visto in altra occasione.
Mai nulla di uguale era accaduto
e sbigottito rimasi così seduto.
Parole non seppi a lungo pronunciare
e come inebetito stetti lì a pensare,
della vita, della morte,
del mondo la cattiva sorte.
Nulla di buono è ormai restato,
il credo delle genti è rivolto solo al peccato.
Afflitto e sconsolato da tali rimembranze,
volsi lo sguardo lassù per cercar speranze,
ma l'animo mio era così turbato e strano
che inveir dovetti per l'incoscienza del genere umano.
©
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